Exibart Roma

Exibart, Roma
Fino al 20.IV.2002
Close up
Roma, Art Gallery Banchi Nuovi

‘… non descrivono ma suggeriscono una possibile interpretazione della realtà contemporanea, affidata al mezzo tradizionale della pittura ma elaborata con lo stile cinematografico e televisivo al quale la loro generazione ha educato i propri occhi.’…
In Via Margutta, camminando con gli occhi bassi, o guardando solo più in alto delle vetrine, in questi giorni ci si reca alla Art Gallery Banchi Nuovi per interrogarsi sullo stato dell’Arte, anzi, della pittura.
Ed il primo impatto con la galleria è significativo: già dalla strada, attraverso la vetrina, lo Sparapittore (A. Nardi 1997, fuori catalogo) sfida ogni degenerazione contemporanea. Sono nemico di tutti voi, sembra voler dire Adriano Nardi a chi la pittura l’ha quasi dimenticata, ed a chi ne fa un uso-inutile. Così la mostra si apre con una denuncia, e, sulle pareti di fondo, si richiude con altrettante frustate. E’ sempre il Nardi ad alzare la voce, con temi no-global che formano sfondi digitalizzati, reportage informatizzati da una realtà criticabile, su cui le Naviganti, magnifici esseri di pura consistenza estetica, fluttuano innocentemente inconsapevoli del loro ruolo denunciante.
E’ arte didascalica? No, è Pittura, capacità di mettere la qualità tecnica di un’arte antica a servizio di un’estetica contemporanea. E questo è un po’ il filo conduttore di questa mostra, come evidenziano le parole dei curatori, riportate qui in apertura.
Intorno al centro della storia è il tema proposto da Marco De Luca. Per capirne l’opera occorre guardare i titoli dei quadri; quelli che potrebbero sembrare titoli casuali sono invece riferimenti ad importanti eventi di cui l’autore ritrae un dettaglio insignificante. Insignificanti quanto potrebbero apparire i Paesaggi Urbani con cui ci confrontiamo quotidianamente, che Luca Suelzu ritrae con sconcertante nitidezza nella selezione di dettagli che il filtro della memoria può operare.
Interessante anche l’opera del più giovane dei quattro, Marco Raparelli, ex-fumettista che scompone azioni insignificanti nella ricerca del senso del tempo. Una delle serie è tratta da La fuga di Lolità di Kubrick, ma ancora più forte sembra l’aggancio con un altro film: sono forse queste le scene vergini che, in Lisbon Story, il regista fuggiasco ricerca follemente?

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Close up – Ultima arte italiana
A cura di Ludovico Pretesi e Costantino D’Orazio
Dal 13.III.2002 al 20.IV.2002
Art Gallery Banchi Nuovi
Via Margutta, 28/29 – 00187 Roma
Tel. 06/32650316; Fax 06/36092675
banchinuovi@tin.it www.galleriabanchinuovi.it

[exibart]

Data: 08/04/2002